Ieri 6 giugno 2013, sono stata al corso sui cosmetici fai da te.
E' stato molto interessante, nuovo per me.
Certo ho ancora molti dubbi e non li ho di certo già risolti, ma una cosa è sicura: proverò anch'io ad autoprodurre...
ieri abbiamo realizzato una crema per le mani, una per il corpo, un sapone e alcuni tipi di maschera per il viso
Io non uso mai nulla perchè per fortuna la mia pelle non presenta particolari problemi..ad ogni modo non vado d'accordo con i cosmetici perchè mi fanno lacrimare, creme viso ipoallergeniche comprese.
Avevo già scritto nel primo post sui cosmetici naturali che persone che conosco e che avevano lo stesso problema, ma che non potevano evitare l'uso di cosmetici e creme, si sono rivolte al negozio "sai cosa ti spalmi" e li hanno risolti.
Il negozio è anche online e si trova su http://www.saicosatispalmi.com/
Dal punto di vista della sostenibilità mi sembra di aver capito che la resa delle piante - se usate per la produzione di olio essenziale - è molto bassa. Questo è sinonimo di scarsa efficienza e quindi di non sostenibilità. Insomma pensiamo allo sviluppo di una pianta e quindi al suo consumo di acqua, per esempio. Se la pianta viene sfruttata per fare un olio essenziale, con bassa resa, quelle risorse sono state in gran parte sprecate. Morale della favola...quantomeno usiamoli con parsimonia.
Da inesperta quale sono vi linko questo video/audio che mi ha chiarito il dubbio che avevo sul contatto tra l'olio essenziale e la pelle.
Vengono chiariti anche altri punti che, a quanto pare, non sono così palesi per tutti....per esempio che naturale non vuol dire innocuo. Mi sembrava una cosa ovvia ma evidentemente non lo è, infatti Barbara (la ragazza del video) ha ritenuto necessario sottolineare che legge continuamente articoli in cui si fa passare questo concetto naturale = salutare e che quindi andava fatta chiarezza.
http://www.youtube.com/watch?v=5BVmy8Y7fDA
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