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martedì 19 novembre 2013

Tutorial Uncinetto - Pattern Margherite

Ciao, oggi sto caricando su youtube un tutorial video per realizzare un pattern all'uncinetto (... in realtà il video è diviso in 3 parti).

Una volta deciso cosa realizzare, per esempio una coperta, basta comporre il pattern del numero di moduli che insieme formano la dimensione desiderata.

Qui sotto inserisco i link alle tre parti del video!

Spero che sia tutto chiaro... e che possa essere utile


Parte 1 di 3




Parte 2 di 3
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Parte 3 di 3
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sabato 24 agosto 2013

Il Topponcino

È appena nato il mio nipotino e per l'occasione gli ho preparato un Topponcino. 
Per chi non lo conosce, il Topponcino è stato inventato dalla Montessori ed è un materassino che misura circa 40x60 cm. Si usa per sostenere il neonato quando viene preso in braccio, per isolarlo dagli indumenti degli adulti che vogliono tenerlo e per non far cambiare posizione al bimbo qualora dovesse addormentarsi in braccio, perché lo si può mettere nel lettino senza spostarlo dal suo Topponcino.
Quello che ho fatto ha una fodera in cotone che si può mettere in lavatrice perché è molto facile separarla dal materassino interno.
Queste sono le foto. 
Vorrei proporne altre versioni, cambiando le stoffe, magari aprirò uno spazio-shop online... chissà

Oleolito alla lavanda

Due mesi fa, seguendo la ricetta che ho trovato su http://impatiens-magicanatura.blogspot.it/2011/09/oleolito-di-lavanda.html ho messo in bottiglia fiori di lavanda e olio d'oliva. La lavanda l'avevo piantata in un vaso a casa e l'olio d'oliva l'ho preso in campagna, a qualche chilometro da casa. Tutto senza veleni, tranne quelli contenuti nell'aria inquinata che ormai tutti respiriamo.
Due giorni fa ho filtrato e imbottigliato in vetro scuro il risultato.
Ho creato per l'occasione un'etichetta per la bottiglia.
Il risultato è in fotografia.
Vi piace l'etichetta? Ne sto creando altre e vorrei metterle a disposizione in rete...

sabato 27 luglio 2013

Giardino officinale e La spesa in campagna

Mercoledì sono stata a far visita al Giardino officinale di Morro D'oro (TE)
{http://www.giardinofficinale.it/visite.html}
ho scoperto molte cose sulle erbe officinali, sulle bevande, sugli aromi e sul grano.
Presso il Giardino officinale ho acquistato la pasta di grano Saragolla e la farina sempre Saragolla. Ho infatti scoperto che questa varietà di grano è una di quelle non modificate dall'uomo e quindi contiene meno glutine. Il grano ibrido infatti ha una resa di 6 volte maggiore rispetto a questa varietà e contiene molto più glutine. Insomma quest'aumento delle intolleranze al frumento, che io so bene non essere per nulla piacevole, è dovuto a questa ibridazione del grano.
insomma per aumentare la resa aumentiamo anche i problemi... l'argomento non è così semplice ma intanto volevo scrivere questa breve nota per mettervi la "pulce nell'orecchio"

inoltre ho saputo che esiste un sito su cui trovare produttori da cui si possono acquistare prodotti alimentari...ecco a voi il link
http://www.laspesaincampagna.com/


venerdì 28 giugno 2013

Carta fatta in casa, a mano

Oggi ho provato a riciclare fogli da 80 grammi di carta che avevo raccolto dopo averli usati per le brutte copie. Contenevano quindi non troppo inchiostro.
Per ottenere 6 fogli a partire da 60 grammi di carta ho avuto bisogno complessivamente di 11 litri d'acqua ma, a fine lavoro, l'ho raccolta in un secchio previa filtrazione con retina.
 
Ebbene può essere utilizzata per fare nuova carta in un secondo momento...oppure si può utilizzare come acqua di scarico per il bagno invece di tirare lo sciacquone.... e per almeno due volte. 

Dalla filtrazione dell'acqua residua ho ottenuto una poltiglia di carta che ho conservato in un recipiente di vetro, per la prossima volta.


Ovviamente col passare del tempo la poltiglia si separa in acqua e carta che si deposita sul fondo.

Tra due giorni i fogli dovrebbero essere pronti... staremo a vedere. 
Per il momento ecco alcune foto... la parte del foglio che è contro il panno, e che quindi non si vede, è decorata...una volta che tutto sarà asciutto potremo girare ciascun foglio e vedere il risultato....


Quella di oggi è stata una prova... se andrà a buon fine cercherò di affinare la tecnica! 

Comunque è molto rilassante come lavoro!









giovedì 27 giugno 2013

Riciclo creativo - non spacciamolo per eco-sostenibile a priori

Parlando un attimo del riciclo creativo io ci terrei a sottolineare che molto spesso sento dire "facciamolo, è divertente e fa bene all'ambiente!!".
Ebbene la seconda non è proprio così scontata.
Infatti i materiali di scarto provenienti dalle nostre case possono finire in discarica ma anche in circoli virtuosi di VERO riciclo.
Ciò di cui vogliamo disfarci infatti, ovvero il rifiuto, può essere RECUPERATO attraverso processi di RICICLAGGIO che consentono di ottenere materiali che possono essere utilizzati al posto di materie prime vergini.
Insomma appare chiaro che "sottrarre" alla raccolta differenziata un pezzo di carta significa in qualche modo evitare che esso venga riciclato e quindi, portando il concetto al limite, favorire l'uso di fibre vergini...
Ovviamente il confronto tra il differenziare e il riutilizzare il materiale si può effettuare solo considerando anche come si vuole utilizzare il materiale stesso:
per esempio se volessimo rivestire una bottiglia di plastica con una calza di nylon mediante l'uso di colla vinilica per farne un vaso dovremmo quantomeno tener conto che non c'è proprio nulla di eco in quest'operazione, perché la bottiglia di plastica, incollata per sempre alla calza, non potrà mai più essere riciclata! Accoppiando materiali in maniera irreversibile abbiamo creato un rifiuto "definitivo". 
Se invece la bottiglia di plastica viene utilizzata senza comprometterne la "purezza" allora, quando vorremo definitivamente disfarcene, potremo farlo senza aver generato ulteriori rifiuti.

Insomma la morale della favola è che 
Caso 1 se volete costruire qualcosa 
         a. se "non vi importa se eventualmente a fine vita non sarà riciclabile" è bene almeno usare materiali che avreste altrimenti buttato via, in modo da evitare di comprarne di nuovi
         b. se invece vi importa che sia, a fine vita, riciclabile, fate in modo di poter disaccoppiare i materiali ovvero smontare l'oggetto e differenziarne i componenti prima di conferirli al servizio di raccolta rifiuti
(ovviamente mi auguro che tutti rientrino nel caso b, però so che per certi progetti non è facilissimo rendere smontabile l'oggetto...)
Caso 2 se il vostro desiderio non nasce dal voler costruire qualcosa ma dal voler recuperare gli oggetti "salvandoli dalla discarica" sappiate che, in parecchi casi, la cosa è controproducente e state solo "sottraendo" risorse utili a un corretto riciclo dei materiali...


QUINDI ATTENZIONE!



mercoledì 19 giugno 2013

Il primo tentativo di creare saponi...

Oggi ho preso tutto l'occorrente per fare il sapone ed ho seguito la ricetta che ci hanno dato al corso di cosmesi naturale. Ho dimezzato le dosi perché volevo fare solo una prova dato che non avevo mai messo in pratica quello che avevo visto fare al corso.

La ricetta usata è
32g di soda caustica
250g di olio d'oliva
75g di acqua
olio essenziale 10gocce

nb. nonostante fosse poca la soda da usare, nonostante fossi all'aperto e con il recipiente con l'impasto ben lontano dal viso, ora avverto un leggero prurito in bocca... quindi consiglio di usare una protezione anche in condizioni apparentemente già sicure...

Ho messo la "crema" ottenuta in vaschette x ghiaccio fatte di silicone... ora non resta che aspettare
                                                         saponi prima prova