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domenica 2 giugno 2013

Cibo pronto....

Non guardo molta tv ma quando succede ovviamente mi trovo davanti anche la pubblicità.
Adesso hanno creato dei pasti pronti che tu ti limiti a scaldare...addirittura il pollo alla cacciatora mi pare, oppure anche il pesce....
A me sembra assurdo....
Senza abbracciare l'argomento nel suo insieme e nelle sue infinite diramazioni mi limito a pensare, per esempio, ad un lavoratore single.
Questo modello economico ci costringe a lavorare (per i pochi superstiti che hanno ancora un lavoro) e a dedicare tutto il nostro tempo a quest'attività...insomma si vive per lavorare, non si lavora per vivere. La domenica non esiste più, gli orari sono flessibilissimi. Con il tuo stipendio poi che cosa potrai comprare? Beh, per esempio dei pasti pronti, perchè a te non rimane il tempo di cucinare. Anche se vogliono farli passare come equivalente di un pasto fresco, preparato con il tempo che ci vuole, è ovvio che non lo sono. Molti oggi hanno problemi alimentari legati all'ansia e allo stress, ma anche al fatto che consumiamo prodotti non genuini, con conservanti. 
Insomma siamo proprio in un circolo vizioso bello e buono. 
Il tipo di società frenetica ti ruba il tempo, talmente tanto che non puoi nemmeno più prepararti un risotto. La tua vita è allo sbando, inizi a ingrassare e ad avere problemi di stomaco perché mangi solo panini e lo fai freneticamente tra uno spostamento e l'altro . Quando invece puoi sederti a tavola a casa ti accorgi che la dispensa è vuota e vai avanti a scatolette di tonno pescato con metodi non sostenibili. 
Ti mancano un bel piatto di ravioli, un bel secondo, un buon dolce, una pizza.  Il tuo campanello d'allarme trilla, squilla, ti sta mandando messaggi continui d'allerta.... è la tua natura SANA che ti dice "ehi, ma che cavolo fai? mi stai stressando! calmati! ti rendi conto che non hai più nemmeno il tempo di nutrirti a dovere?". Questo messaggio dovrebbe farti rinsavire, dovrebbe aiutarti a capire che sei sul binario sbagliato. Sì, ci sei capitato, te l'hanno imposto... ma tu puoi sempre fare qualcosa, magari insieme ad altri che sono sicuramente nella tua situazione. Tu puoi reagire, cambiare la situazione, non accettare passivamente. Tu vuoi mangiare qualcosa che non sia cibo in scatola! <<Sì, ho deciso, così nn si può andare avanti! Rivoluzione!>>. Ed è qui che arrivano le nuove invenzioni del cibo "di plastica": <<Ehi! Sei stressato? Stai pensando seriamente che questi ritmi non sono umani, che questa non è vita? che ti manca un cibo decente? Non dar retta alla tua natura di uomo libero e sano! Rimani schiavo e NON PREOCCUPARTI!! Il nostro cibo buonissimo LO CUCINI TU! Pronto in 5 minuti, buono come quello della nonna>>.
mmm...che aspetto invitante... >:-S

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